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Cultura | Natura | Gusto
Aggiornato: 2 ore 18 min fa

Il viaggiatore 4.0, il caso Cuore Basilicata

Gio, 03/24/2022 - 16:01

Nel corso del digital talk organizzato dalla rivista Orizzonti previsto per giovedì 24 marzo alle ore 17,30m Bruno Patierno, coordinatore del Gruppo Atlantide, racconterà come il viaggiatore stia evolvendo utilizzando le nuove tecnologie e di come l’offerta turistica dei territori possa rispondere a questa evoluzione, con un focus sul caso “Cuore Basilicata”, un progetto realizzato dal Gruppo Atlantide con il patrocinio di Comuni dell’area Alta Val d’Agri e Val Camastrasponsor Eni.

Qui il link per seguire la diretta https://www.eni.com/eni-basilicata/it-IT/storie/digital-talk-orizzonti.html

 

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Scoppiettanti tradizioni dei falò in onore di San Giuseppe

Mer, 03/23/2022 - 19:34

La realizzazione dei falò in onore di San Giuseppe è una tradizione che accomuna molti paesi della Basilicata, anche in Val D’Agri è una pratica diffusa in diversi comuni, ma a Moliterno assume delle sfumature, delle particolarità, che vale la pena raccontare. Partiamo innanzitutto dal nome: i “fucaruni”, che letteralmente significa grandi fuochi… al plurale! Qui a Moliterno, infatti, non viene realizzato solo un grande falò, ma ogni rione realizza il suo, creando così una costellazione di fuochi per tutto il paese. In aggiunta, in passato, il tutto non si esauriva in una singola serata, ma in due; occupava sia la sera del giorno di festa che quella della vigilia, che rappresentava proprio l’evento più significativo.

Innanzitutto, bisognava trovare la materia prima, la legna per fare il fuoco. La maggior parte del materiale arrivava dalla potatura degli alberi delle proprietà private, come per esempio le vigne, i ragazzi del rione si ritrovavano in gruppi e svolgevano insieme questa mansione. Poteva anche capitare che qualcuno girasse di casa in casa per chiedere qualche ceppo o qualche vecchio mobile ormai inutilizzato, da poter aggiungere. Infine, non mancava mai la ginestra, una pianta che è diffusissima su tutto il territorio moliternese. 

Tutte le generazioni hanno partecipato almeno una volta e raccontano quest’esperienza con il sorriso e con orgoglio, perché questa che raccontiamo non è soltanto una tradizione, ma una vera e propria sfida! La sera della vigilia, infatti, ogni rione accendeva il suo falò al suono dei rintocchi della campana delle 19.00, ma durante la serata si andava a vedere il lavoro realizzato dagli altri, decretando così goliardicamente il migliore del paese.

Come in ogni occasione di ritrovo che si rispetti, non poteva mai mancare un buon bicchiere di vino locale per accompagnare del buon cibo, preparato dalle sapienti mani delle donne di ogni rione, contribuendo così ad una cena di comunità dove ognuno portava qualcosa, senza dimenticare le protagoniste: le tipiche zeppole di San Giuseppe, i dolci che caratterizzano la tavola di questo giorno di festa, sempre presenti!

Il tutto era accompagnato da musica, canti e balli, che rendevano le serate una vera festa! Grazie al Gruppo FolkU Cirnicchiu”, che si impegna a mantenere vive le danze che hanno accompagnato momenti significativi per la vita del paese, veniamo a conoscenza di una danza dedicata proprio a questa tradizione, “’O ballu re fucaruni”, in cui i ballerini si esibiscono con delle torce accese.

La seconda sera ci si trovava nuovamente attorno alla catasta, ormai rimasta brace, e vi si arrostivano delle patate; cibo semplice ma gustoso! Scavando ancora più a fondo, risaliamo ad un’usanza antica che prevedeva di portare un po’ di brace a casa, come simbolo, perché considerata benedetta e di buon auspicio, ricordando San Giuseppe che girava di casa in casa a chiedere un po’ di brace per poter scaldare il Bambino Gesù.

Come arde il fuoco dei fucaruni, così ricordiamoci di mantenere sempre viva la fiamma delle tradizioni, che scaldano il cuore e che rendono questi luoghi magici e speciali.

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Giornate Fai di Primavera, alla scoperta del borgo di Marsicovetere

Mer, 03/23/2022 - 08:25

Il borgo medievale di Marsicovetere apre le “porte” ai visitatori per le giornate del Fai – Fondo Ambiente Italiano, di Primavera. Due giorni, il 26 e il 27 marzo prossimo, per la prima volta i visitatori potranno ammirare e conoscere le opere pittoriche e scultoree della Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e le meraviglie custodite all’interno del museo della civiltà rurale la “Casa di Dorina“, curato dall’associazione culturale Alba. 

La notizia è stata data dal primo cittadino, Marco Zipparri che in un post pubblicato sui social, ha riferito che “il nostro paese apre le porte nelle giornate del 26 e 27 Marzo 2022, in occasione delle giornate di primavera organizzate dal FAI in collaborazione con l’amministrazione comunale di Marsicovetere”.

Inoltre, l’amministratore aggiunge che in un’ottica di promozione e valorizzazione turistica  “a Napoli in questi giorni (18,19 e 20 marzo nrd) è presente Marsicovetere alla BMT– Borsa Mediterranea del Turismo presso lo stand della Regione Basilicata a cura di Cuore Basilicata”. Insomma un’occasione unica per i viaggiatori che potranno ammirare la bellezza della Chiesa Madre costruita nel XIV secolo e ristrutturata successivamente in stile barocco napoletano, custode di una pregevole statua di Madonna col Bambino di un artista locale e di alcune tele di scuola napoletana del ‘700, raffiguranti, tra gli altri, San Giovanni Battista, San Bernardino (patrono di Marsicovetere) e l’incoronazione di Maria.

A custodire la storia non solo di una famiglia, ma di una generazione è il museo “Casa di Dorina”, un’abitazione trasformata in un hub contenente arredi, cimeli, una miriade di oggetti ad uso familiare che entrano a far parte di una galleria espositiva ottenuta in uno spazio accogliente e particolare. Un museo che viene impreziosito prima ancora degli oggetti che sono conservati in esso momenti intangibili: i ricordi.

Le giornate del Fai di Primavera, quindi,  rappresentano il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia. A oggi, oltre 14 mila i luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”.

I Per conoscere maggiori dettagli, al link: “COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?” 

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CuoreBasilicata alla Borsa Mediterranea del Turismo (Napoli): oltre 21.000 i visitatori e tanto interesse per gli itinerari proposti

Mar, 03/22/2022 - 14:24

CuoreBasilicata alla Borsa Mediterranea del Turismo (Napoli): oltre 21.000 i visitatori e tanto interesse per gli itinerari proposti

Sono stati 21.400 i visitatori, 486 espositori e 350 buyer presenti alla tre giorni della BMT – Borsa Mediterranea del Turismo che si è tenuta a Napoli da venerdì 18 a domenica 20 marzo, presso il quartiere fieristico della Mostra D’Oltremare.

Tre giorni in cui CuoreBasilicata, ospite dell’APT presso lo stand ufficiale della Regione Basilicata, ha presentato l’Alta Val d’Agri e la Val Camastra proponendo 3 percorsi, ciascuno in 11 tappe (una per ciascun Comune del progetto), studiati ognuno per un target specifico, (giovani; famiglie con bambini; amanti dell’arte della cultura e della natura) disponibili, in italiano e in inglese, anche su infopointcuorebasilicata.it

E così Calvello, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola, Viggiano hanno raccontato le loro bellezze, curiosità ed attrazioni al fianco di altre mete turistiche lucane già conosciute ai più.

Un’occasione che ha messo in relazione tutto il territorio creando un’offerta congiunta capace di presentare al visitatore alternative alle mete più convenzionali e proponendo itinerari caratterizzati da autenticità e da luoghi tutti da scoprire.

Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cuore Basilicata ha diffuso anche i materiali promozionali e i gadget forniti da diversi Comuni oltre che da organizzazioni di categoria come Federalberghi e realtà della cultura come la Direzione del Museo di Grumento Nova.

Tanta la curiosità e l’interesse per l’o fferta portata da CuoreBasilicata da parte di buyer, agenzie e tour operator, sia italiani che di altri Paesi come gli Usa e i Paesi Bassi, ma anche da parte di visitatori individuali, famiglie, blogger. La presenza di Cuore Basilicata ha avuto spazio anche sui media, di seguito l’intervista del Tgr Basilicata a Pasquale Dicillo, referente per rapporti con enti e associazioni del territorio di Cuore Basilicata. Qui il servizio di Daniele Guido Gessa – edizione delle 14:00 del 19 marzo 2022. 

Nella tre giorni, tra i tanti che hanno visitato lo stand portando il loro contributo di idee, si sono registrate anche le presenze di Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, Senatro di Leo e Nadia Lobosco, Sindaco e Vicesindaco di Montemurro, Antonio Rubino e Giovanni Risi, Sindaco e Assessore di Moliterno. Il progetto di promozione del territorio, dopo la tappa alla Borsa Mediterranea del Turismo, proseguirà con una serie di iniziative di Digital P.R. e Direct marketing verso tour operator e buyer, assieme ad incontri nel territorio che saranno definiti con i Comuni.

 

 

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Panino con toma lucana, porcini e radicchio

Mar, 03/15/2022 - 15:38

 

Livello di difficoltà: BASSO      Costo: BASSO      Tipologia: PANINI

 

Ingredienti

  • Pane di grano duro
  • Formaggio toma (lucana)
  • Porcini sott’olio
  • Radicchio di campo
  • Pepe bianco
  • Olio extravergine di oliva di Montemurro.

Preparazione

Adagiate sul pane il formaggio toma e fatelo riscaldare per qualche minuto in forno. Dopodiché aggiungete i porcini sott’olio sulla toma che avete precedentemente riscaldato. Aggiungete il radicchio, poi del pepe bianco macinato e un filo d’olio di Montemurro. Chiudete il panino e gustate subito.

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Alta Val d’Agri e Val Camastra alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli

Ven, 03/11/2022 - 16:04

Calvello, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola, Viggiano. Gli 11 comuni compresi nel progetto Cuore Basilicata saranno presenti alla Borsa Mediterranea del Turismo che si terrà a Napoli dal 18 al 20 marzo.

A tour operator e buyer internazionali saranno proposti i percorsi turistici ideati, d’intesa con i Comuni, da Cuore Basilicata, 3 percorsi, ciascuno in 11 tappe (una per ciascun Comune) studiati ognuno per un target specifico:

Tre percorsi che colgono le esigenze specifiche di pubblici diversi e che ciascun visitatore può anche mescolare tra loro costruendo il proprio percorso personalizzato.

Cuore Basilicata e gli 11 Comuni saranno ospiti dello stand allestito dall’APT Basilicata e saranno a fianco ad altre prestigiose destinazioni turistiche lucane: Maratea, Matera, Dolomiti Lucane…

Ad incontrare buyer e tour operator saranno, in rappresentanza di Cuore Basilicata, Claudia Faverio, responsabile comunicazione del progetto, e Pasquale Dicillo del Gruppo di Animazione Territoriale. Gli operatori turistici troveranno a loro disposizione i materiali preparati da Cuore Basilicata: dépliant che illustrano i percorsi, shopper e pins personalizzati e video promozionali e altri materiali divulgativi e gadget messi a disposizione da alcune Amministrazioni cittadine.

La partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo rappresenta un momento significativo nella valorizzazione di un territorio potenzialmente vocato, per le sue caratteristiche, ad un turismo qualificato composto da visitatori amanti dell’arte, della cultura, della natura, della storia.

L’aver identificato una serie di percorsi già strutturati per target specifici rappresenta un passo molto importante verso tour operator e buyer italiani e stranieri per incoraggiarli a inserire l’area nelle mete che propongono ai loro clienti.

Alla partecipazione a BMT seguiranno una serie di iniziative coordinate (Direct marketing, Digital PR…) da parte di Cuore Basilicata tese a sviluppare e consolidare i risultati in questa direzione, iniziative che saranno tutte condivise con i Comuni del territorio.

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