Vinci solo se fai la pace con te

Le persone divise perdono

Anche quest’estate terrò con i miei collaboratori ad Alcatraz un corso di Yoga Demenziale… Ne ho fatti più di 300 in 32 anni, un bel numero… 
E sempre cerco di sfruttare le domande che mi vengono fatte per cambiare punto di vista e valutare aspetti che non avevo osservato con attenzione.
Stavo parlando della comunicazione non verbale e di come, con micro cambiamenti delle espressioni del viso, della posizione del corpo e della tonalità della voce comunichiamo con le persone che ci sono di fronte.
Se sono in spiaggia e incontro una persona che non conosco, in costume da bagno, ho pochi elementi razionali per capire se è ricco o povero, colto o ignorante; ciononostante, in pochi secondi, mi basta guardarla muoversi e ascoltare la sua voce per decidere se mi sta simpaticao no.
Si tratta di un giudizio elaborato dalla nostra mente non razionale, istintiva, animale, che si basa su segnali corporei che durano centesimi di secondo e che la mente razionale, evoluta, non è in grado neppure di registrare.
Stavo dicendo che se è vero che questi segnali esistono e sono evidenti e potenti, quello che si racconta nei telefilm, sulla lettura del linguaggio corporeo, è esagerato proprio perché solo rivedendo un video girato a mille fotogrammi al secondo si possono vedere questi segnali. Pensare di poterli leggere e di controllare le risposte corporee è un’illusione (che ha travolto la vita di molti che usano malamente varie “tecniche psicologiche” come la Pnl, Programmazione Neuro Linguistica).
Un giovane mi ha chiesto quale sia il sistema per ottenere una comunicazione non verbale più efficace e positiva.
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Perché non credi al potere dei tuoi muscoli?

Da 30 anni cerco di far conoscere alcune straordinarie proprietà dei nostri beneamati muscoli. Ma è complesso.

La maggioranza della popolazione pensa che per stare bene sia sufficiente ingerire abbastanza medicine.
Una minoranza (per fortuna in crescita) ha compreso che anche il cibo e il movimento sono importanti. Una percentuale ancora più piccola si occupa anche della manutenzione della propria mente grazie alla meditazione o alle terapie psicologiche. Ancor meno umani sono interessati alla respirazione, della quale spesso ci si occupa solo marginalmente nei corsi di crescita personale.
Ben pochi si rendono conto dell’importanza che hanno i muscoli per la nostra salute, fisica e mentale.
Ci si occupa dei muscoli per potenziarli, per rilassarli, per tonificarli ma c’è poco interesse per… Ho messo tre puntini perché non trovo la parola. Quello di cui voglio parlarti incredibilmente non ha neppure un nome… Non se ne parla proprio. Ohmmamma mi tocca inventare un’altra parola…
Ci ragiono su in diretta mentre sto scrivendo…
Mi serve una parola che si riferisca al rapporto tra muscoli e mente e alla qualità del movimento muscolare. Trovato: muscomentalismo. Veramente una brutta parola. Psicomovimento? Uno schifo uguale. Artarmonia (armonia dell’arto). Fa pena. Va beh, lasciamo perdere. Quella cosa lì.
Trovato: l’armovimo, che potrebbe essere la fusione tra armonia e movimento. Ma ha il vantaggio che somiglia all’umbro armovemo (rimuoviamo).
A questo punto possiamo iniziare il discorso con una luminosa definizione (scusate la pomposità ma sto ponendo le basi per organizzare una nuova branchia della conoscenza, non è roba che si fa tutti i giorni).
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I SOLDI CI SONO, VENGONO BUTTATI. SPIEGHIAMO QUESTO AGLI ITALIANI

Siamo una nazione in crisi solo perché c’è gente che ogni mattina sale sulla ruspa per buttare i soldi dello Stato dalla finestra. Ah… Se gli italiani si rendessero conto dell’immane distruzione e distrazione di denaro…

Ma andiamo con ordine.

L’Italia è senza soldi ma abbiamo come minimo 100 miliardi di evasione fiscale. E c’è chi stima un’evasione più che doppia… In effetti è difficile capire quanti non pagano le tasse se non le pagano. Le stime sono solo ipotesi… Ma il mezzo per stroncare questa ruberia è pronto. Si chiama Serpico, è la Super Anagrafe Fiscale che mette assieme dati catastali, automobilistici, nautici, bancari. Una cosa mostruosamente moderna, che altre nazioni hanno da anni.

Ora ce l’abbiamo anche noi. Ma bisognerebbe farlo funzionare. Perché se al più grande computer del mondo poi non ci metti abbastanza esseri umani a valutare i dati non ci fai un cazzo.

L’anno scorso abbiamo recuperato 16,6 miliardi di evasione fiscale, il miglior risultato di sempre, ma se facessimo funzionare di più la Sogei, ente che gestisce i dati di Serpico, potremmo aumentare di brutto il recupero dell’evasione fiscale. Alzi la mano chi ha sentito questo tema in tv… E per trovarlo sui giornali devi usare il lanternino…

Ma non far funzionare meglio Serpico è solo la prima linea di difesa della lobby dell’evasione. Infatti non ci sono le leggi che consentono allo Stato di avere in tempi rapidi il denaro che gli evasori hanno nascosto: su MILLE miliardi di evasione accertata lo Stato riesce a incassare il 5%!!!  Ma i soldi non ci sono…
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Al via la manifestazione “Franca Rame, 90 anni di spettacolo”

 

Inaugurata il 21 giugno l'iniziativa per celebrare la figura dell'artista e archivista a 90 anni dalla nascita. Gli spazi dell'Archivio di Stato di Verona e le sale del MusALab ospiteranno il progetto fino al 18 luglio.

Inaugurata venerdì 21 giugno, in occasione della Festa della Musica 2019 e dei 90 anni dalla nascita dell’artista e archivista Franca Rame, la manifestazione “Franca Rame 90 anni di spettacolo”negli spazi dell’Archivio di Stato e nelle sale espositive MusALab.

Nell’ambito del progetto in fase di attuazione con il Ministero dei Beni e delle attività culturali dal titolo “Conoscenza e valorizzazione dell’archivio Franca Rame Dario Fo“, l’iniziativa offre ai partecipanti, fino al 18 luglio, incontri d’arte, performance, proiezioni, laboratori e spettacoli che puntano ad azioni interdisciplinari e intergenerazionali per una formazione e informazione attraverso i linguaggi dell’arte.

Tra gli eventi proposti, le esibizioni vocali al pianoforte su musiche di Rossini, a cura di Kairòs, le brevi proiezioni “Da bambinetta collezionavo le carte dei mandarini”, estratto dal documentario con Dario FoFranca Rame e Jacopo Fo, l’intervista in musica a Roberto Vecchioni sulla figura di Franca Rame, e molti altri spettacoli musicali.

MusALab è un progetto gestito dalla Compagnia Teatrale Fo Rame e si prefigge di presentare il patrimonio d’arte Rame-Fo nel racconto di oltre 90 anni di storia d’Italia. Lavora per un’arte diffusa che arrivi ad aprire le porte di ogni città usando teatro e spettacolo per l’incontro e la conoscenza, giocando con libri, fotografie, copioni, video, pitture, musica, danze, bauli, maschere, costumi, pupazzi, marionette, burattini.
Grazie a Daily Verona Network!

 


EcoFuturo Festival 2019, ecco le tecnologie che fermeranno il disastro ambientale

Possiamo abolire le bottiglie di plastica usa e getta, utilizzando i fontanelli e i naturizzatori di acqua potabile.

Possiamo sostituire la plastica con le bioplastiche ricavate dagli scarti alimentari e agricoli.

Possiamo liberare le strade da migliaia di camion inquinanti facendoli viaggiare per mare e con navi riconvertite e biometano.

Possiamo tagliare i costi del riscaldamento e del raffrescamento isolando meglio le case anche con i cappotti invisibili.

Possiamo assorbire l’anidride carbonica che sta distruggendo l’equilibrio climatico con l’agricoltura bioenergetica e biologica dei doppi raccolti, più sani e convenienti.

Possiamo ricavare calore, frigorie ed energia dal sole, dal vento, dai fiumi, dal mare, dalle biomasse e dalla temperatura della terra.

Possiamo produrre biometano per i mezzi di trasporto anche dai rifiuti umidi e dagli scarti agricoli.

Possiamo costruire case antisismiche utilizzando il legno rinnovabile dei nostri boschi.

Possiamo riconvertire i mezzi di trasporto a benzina e diesel in elettrici o dual fuel. Possiamo alimentare con il biometano liquido (BioGNL) tutti i grandi diesel (camion, trattori, navi).

Possiamo ridurre drasticamente l’inquinamento delle grandi città che causa 70mila morti all’anno nel nostro paese, tagliare i costi energetici, rilanciare l’economia, creare nuovi posti di lavoro.

Le soluzioni per risparmiare denaro e non danneggiare la natura ci sono già. Il Festival Ecofuturo per la sesta volta, presenta le innovazioni tecnologiche che stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere, spostarci e lavorare.
Anche quest’anno le aziende e i ricercatori che si sono distinti per la loro capacità di trovare soluzioni tecniche straordinarie, verranno presentati in questo evento, interamente trasmesso in diretta Facebook dalle pagine Ecofuturo FestivalJacopo Fo.
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“Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo” - Spettacolo Teatrale con Jacopo Fo

Venerdì 28 giugno 2019 alle 21:30
Jacopo Fo in 
“Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo”
Spettacolo Teatrale con Jacopo Fo

Appuntamento a EcoFuturo Festival
FENICE Green Eneegy Park, ​Via Lungargine Rovetta 28, Padova.

“Un giorno mio padre mi regalò l’unico consiglio sulla scrittura che mi abbia mai dato: mi disse che se mentre scrivi ti inchiodi e la storia non va più avanti, molto probabilmente hai preso una deviazione sbagliata. Allora devi tornare indietro fino all’ultimo passaggio che ti convince, ti appassiona, e da lì
riprendere il racconto cercando un diverso sviluppo… Quando sono arrivato a scrivere gran parte di questo racconto mi sono inchiodato.”

Così inizia il racconto di Jacopo Fo che raccoglie in un libro, che poi si fa spettacolo, una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita: Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo? Ma anche...Com’è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato?

Tutte curiosità ai cui cerchi di dare una risposta, quesiti che all’inizio di un’intervista sai già che ti verranno posti. Domande alle quali pensi sempre di avere la risposta pronta, ma mentre tu parti per rispondere con la solita tiritera ti succede che sempre nuovi ricordi ed emozioni ti riaffiorano alla mente.

In questo racconto Jacopo Fo cerca di portarci un po’ nel suo mondo di guitti e attori girovaghi, di affabulatori, di scenografi e disegnatori di favole che hanno sempre delle salde fondamenta nella storia del nostro paese. “Quello che penso di poterti segnalare scrivendo questo racconto, è l’esistenza di alcuni meccanismi elementari che nella mia storia sono stati particolarmente importanti perché sono nato in una famiglia governata dagli estremi, da situazioni al limite della realtà, e ho visto cose che a non tutti capita di vedere.

Quel che mi interessa raccontare è il punto di vista inusuale dal quale mi sono trovato a guardare.

In effetti, in questo momento non ho esattamente la capacità di dare grandi consigli o di dire verità immense e universali. Scrivo per mettere in fila i fatti salienti e magari capirci qualche cosa, pensando contemporaneamente che una simile sfilata di eventi possa servire a qualcun altro che magari possa arrivare a sintetizzare qualche idea sensata su cosa stiamo qui a fare, vivi, e cosa potremmo fare di utile o quantomeno di gradevole.”

 

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