La Tartaruga punk

La  tartaruga del fiume Mary (nome scientifico Elusor macrurus), Queensland, in Australia, è stata inserita nella lista dei rettili da salvare.
Ha un ciuffo di capelli verdi che la fa assomigliare a un vecchio punk,  può restare tre ore sott’acqua respirando dalla cloaca, la cavità vicino alla coda che le serve anche per riprodursi e defecare.
Vogliamo perderci un esemplare così?
(Fonte: Ansa)

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Green Refining: cosa sta succedendo a Gela?

La nuova raffineria green di Eni a Gela sarà avviata entro il 2018. Produrrà fino a 600 mila tonnellate all’anno di green diesel a partire dall’olio di palma e già nel 2019 sarà in grado di utilizzare al 100% materie prime “unconventional” come oli vegetali usati, grassi animali e sottoprodotti della lavorazione dell’olio di palma.
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Come i ragazzini in gita

Sui bagni di Montecitorio è apparsa una incisione che dice: "Es braust unser panzer", in italiano "Il nostro carro armato sta ruggendo". E poi una svastica.
Sotto, un’altra incisione che recita: “Vai a cagare”.
Ora non si può più dire che i politici siano scollegati dal mondo reale.
(Fonte: Repubblica)

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La balena Plasticus


Lunga 10 metri è stata assemblata con 250 kg di rifiuti di plastica, la quantità che si è stimata viene gettata in mare ogni secondo nel mondo.
La potete vedere questa settimana nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma in occasione del National Geographic Festival delle Scienze che terminerà il 22 aprile, giornata della Terra, quest’anno dedicata all’inquinamento da plastica.
(Fonte: Repubblica)

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Siria: il gas inventato e i finti bombardamenti con i missili

Nell’imbarazzante silenzio del movimento pacifista internazionale, si celebra la morte di ogni verità. Nella fiera delle fake news di Stato, l’unica cosa chiara è che ci stanno bombardando di bugie.
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Ridurre l’inquinamento e il traffico con il crowdshipping: una nuova sfida per la sharing economy

Pensiamo a un ragazzo che tutte le mattine fa lo stesso tragitto per l’università. Potrebbe sfruttare il suo spostamento per portare un oggetto a qualcuno all’università, senza deviazioni dal suo percorso. Con il crowdshipping ogni movimento di una persona diventa un’opportunità per altri di ricevere e spedire merci da/verso qualunque meta del mondo.
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