Andare in treno e in aereo non sarà più la stessa cosa

Check-aaaaah...p!
Nei giorni che vanno dall'1 al 15 dicembre chi viaggera' in Eurostar da Roma a Milano (e viceversa) e i passeggeri in arrivo o in partenza all'aeroporto di Fiumicino, potranno sfruttare i tempi  d'attesa per sottoporsi a un check-up cardiovascolare gratuito.
L'iniziativa, denominata "Takeda Check-Heart", nasce grazie alla collaborazione di Trenitalia e Societa' Italiana Cardiologia e si avvale delle migliori tecnologie di ultima generazione.
Da non perdere l'elettrocardiogramma in picchiata.
Se il vostro cuore risulta qualche minuto in ritardo e' normale. Nell'aldila' la coincidenza vi aspettera'.
(Fonte: BuoneNotizie.it)

A Monaco invece, in stazione e nei treni, si potranno fare esercizi yoga di rilassamento. L'iniziativa, sperimentale, si svolgera' durante tutto il periodo natalizio, momento di frenesia, confusione e stress per molte persone.
Maestri yoga e massaggiatori saranno a disposizione dei passeggeri. Vietato gettarli dal finestrino.
(Fonte: Ananova)

Bhopal, per non dimenticare

La notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, a Bhopal, in India, accade il piu' grande disastro nella storia dell'industria chimica. Dall'impianto per la produzione di pesticidi fuoriescono 40 tonnellate di gas letali, che uccidono in una sola notte, 20mila persone.
500mila sopravvissuti sopportano ancora oggi le conseguenze del disastro.
Fino al 18 dicembre, a Roma, presso la Libreria Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi (piazza Colonna), Greenpeace ha organizzato una serie di incontri e una mostra fotografica. Per non dimenticare e perche' queste cose non si ripetano.
Del disastro di Bhopal parla anche Marco Paolini in uno dei suoi monologhi.

Sudafrica: matrimoni omosessuali

La Corte Costituzionale del Sud Africa ha giudicato incostituzionale la legge sudafricana sui matrimoni, che vieta alle coppie di persone dello stesso sesso di sposarsi.
La decisione arriva dopo la strenua battaglia di due donne, Marie Fourie e Cecilia Bonthuys, che hanno portato il loro caso in tribunale e poi in Corte d'appello, ottenendo l'autorizzazione a sposarsi.
Il Parlamento ha 365 giorni di tempo per modificare la definizione legislativa di matrimonio. Se non ottemperera' entro questo tempo la legge verra' riscritta dalla stessa Corte Costituzionale.

(Fonte: Peacereporter.net)

Videogiocare alla Pace

Ivan Marosevic, durante il regime di Slobodan Milosevic nell'ex Jugoslavia, faceva parte del gruppo di resistenza Otpor. Organizzavano concerti, manifestazioni, volantinaggi, atti di disobbedienza civile, scioperi, tutto per rimuovere dal potere Milosevic.
Ivan contribui' attivamente ad organizzare la gigantesca manifestazione dell'ottobre del 2000 davanti al parlamento di Belgrado che porto' alla destituzione del dittatore.
Oggi, dopo un fallito tentativo di candidarsi nelle elezioni del 2004 per il governo, Ivan, ha fondato un'associazione non-profit che in questi ultimi anni ha lavorato alla preparazione di un videogioco:  "A force more powerful". Per vincere si deve portare la democrazia nel proprio territorio (che inizialmente e' una dittatura). Le uniche armi consentite sono quelle della non-violenza, le stesse che utilizzarono gli Otpor contro Milosevic. 
Il gioco sara' messo in commercio all'inizio dell'anno prossimo, non e' riportato quando arrivera' in Italia.

(Fonte: Repubblica)

Bio-architettura e bio-edilizia

La Casa Ecologica
Un europeo passerebbe in media circa il 90% del proprio tempo all'interno delle mura di casa, ma, a causa di alcuni materiali utilizzati in edilizia, l'aria che respira non sempre e' piu' salubre di quella che c'e' in strada.
Dal punto di vista energetico gli impianti di riscaldamento delle abitazioni arrivano ad assorbire il 45% dell'energia prodotta in Europa e sarebbero responsabili quasi del 50% dell'inquinamento atmosferico.
Per questi motivi i Verdi hanno presentato alla Regione Lazio un progetto di legge per promuovere l'edilizia eco-compatibile.
Bio-edilizia e bio-architettura (pannelli solari, coibentazione, vernici non tossiche, sfruttamento dell'illuminazione naturale, recupero e riciclo dell'acqua) permettono di realizzare abitazioni a basso impatto ambientale con forti risparmi energetici ed economici. Tra una tradizionale abitazione di 100 metri quadri e una di analoghe dimensioni costruita con tecniche sostenibili, si stima che il risparmio sulle spese annue possa arrivare al 38%". Per ora la bioedilizia ha costi piuttosto alti, ma...

(Fonte: Verdi.it)

Si puo' vincere la battaglia della Val di Susa?

La storia di questo tunnel e' assurda, addirittura fantascientifica. Non mi dilungo sui motivi sacrosanti degli abitanti della Val di Susa perche' tanto se ne e' parlato tanto... Per rendere l'idea della dimensione di questa idiozia basti pensare che l'investimento previsto supera i di 20 MILIARDI  di euro (quarantamila miliardi di lire) per un'opera che iniziera' a essere utilizzata nel 2020!!!
Un'opera che costerebbe piu' di quanto preventivato per il ponte sullo Stretto di Messina...
Un'opera pericolosa dal punto di vista ambientale per l'alto contenuto di amianto e uranio delle montagne che dovrebbero essere trivellate. Un'opera che si basa su uno scenario dei trasporti che tra 15 anni, si spera, sara' cambiato... Oppure si crede che fra 15 anni continueremo a trasportare acqua minerale italiana in Francia e francese in Italia? (scemi in eterno?)
Oltretutto, un tunnel esiste gia' ed e' oggi utilizzato solo al 40 per cento, e la sua potenzialita' potrebbe essere raddoppiata rispetto a quella attuale utilizzando sistemi di vagoni a nastro invece dei tradizionali treni singoli separati. E si potrebbe ottenere questo risultato senza scavare un solo metro di montagna con investimenti di entita' possibile e risultati rapidissimi.
Il guaio e' che un appalto miliardario fa gola a molti... Appalti fantascientifici che si possono poi gonfiare, allungare, manipolare... Storie vecchie...
Il guaio e' che gli eroici abitanti della Val di Susa si trovano contro i Grandi Interessi, il Mega Inciucio destra-sinistra, la Mafia, la Massoneria e il Ku Klux Klan.
Sono giorni che penso a cosa potrebbero fare, oltre a quel che gia' stanno facendo con coraggio e notevole efficienza, per aumentare le probabilita' di vittoria.
Mi permetto quindi di esprimere, perdonerete la presunzione, una piccola proposta.
1) Tutta la storia dell'alta velocita' e' una mangiatoia spaventosa. Se fossi nei panni dei Valdisusani (parenti dei Venusiani?) metterei al lavoro un gruppo di investigatori e avvocati e cercherei di scoperchiare la pentola del verminaio ferroviario nazionale... Ce n'e' da mandare in galera praticamente tutti... Si potrebbe partire dalla famosa trasmissione di Report... I reati sono sotto gli occhi di tutti. Manca qualcuno che metta insieme i pezzi e li porti davanti al giudice... Poi ahi ahi ahi!!!
2) Seguendo la stessa logica mi divertirei a far saltare qualche inciucio nazionale... A cominciare dalla grande truffa dei prezzi elettrici: 60 mila miliardi di lire fregati, paghiamo tutti il 7 per cento in piu' ogni kilowatt perche' i furbini hanno parificato al solare l'elettricita' prodotta dal gas (lo racconta Massimo Mucchetti, vice direttore dell'Espresso, nel suo libro "Licenziare i padroni"; il capitolo relativo e' disponibile in rete su http://www.dagospia.it, lo so che e' incredibile ma e' cosi'). Basterebbe che qualcuno avesse il coraggio di portare il caso davanti agli organi di controllo dell'Unione Europea per dare ai furbetti del quartiere di che riflettere.
3) Altra operazione la potrebbero fare i sindaci avviando un processo di taglio dei costi energetici e di abbassamento dell'inquinamento. Questo processo offrirebbe grandi risparmi alle amministrazioni e quindi libererebbe denaro da investire in questa battaglia oltre che nel benessere dei cittadini. E potrebbe anche dare strumenti legali e politici per rifiutare un inquinamento proveniente dall'esterno nel momento in cui le valli diventassero oasi ecologiche e centri di sperimentazione delle bio tecnologie. Credo, infatti, che una lotta per essere vincente non possa essere fatta solo di no ma debba contenere la costruzione del nuovo. Da questo punto di vista bisognerebbe avere i mezzi per comprare spazi su giornali e tv allo scopo di far conoscere il progetto alternativo di utilizzo del tunnel esistente e le enormi possibilita' di potenziare le sue capacita'. E cosi' dimostrare che non e' vero che senza il tunnel l'Italia restera' isolata!
Forza Valdisusiani!
Siete un baluardo dell'intelligenza nazionale!

Jacopo Fo

(Link per maggiori informazioni http://www.notav.info/ e http://www.notavtorino.org/ .)

I videoblogs di Jacopo Fo

Il debito estero dei paesi in via di sviluppo

L'altro giorno abbiamo letto questa notizia (Fonte: Peacereporter.net):
"Il governo del Burundi ha raggiunto le condizioni per la cancellazione di 143 milioni di dollari del suo debito estero, risparmiando cosi' fino al 90 percento di interessi fino al 2043. Lo ha deciso la Banca Africana per lo Sviluppo (Bad), che detiene il 18 percento del debito estero del Paese. La scelta e' stata motivata dai "buoni progressi nella stabilizzazione dell'economia, costante applicazione di politiche per la stabilita' macroeconomica e finanziaria, crescita e riduzione della poverta'"."

Ci siamo chiesti: ma e' davvero una buona notizia?
Abbiamo fatto un po' di ricerche. Sappiamo tutti in linea di massima di che cosa si tratta ma pochi sanno esattamente come funziona la questione del debito dei Paesi in via di sviluppo.
Iniziamo riprendendo un capitoletto da "Salva la terra... o tutti giu' per terra" di James Bruges edito da Nuovi Mondi Media

Il debito del Terzo Mondo

Il punto di vista dei ricchi

Le nazioni povere devono a quelle ricche un mucchio di soldi. 41 Paesi Poveri Fortemente Indebitati (HIPC) sono in debito di 200 miliardi di dollari.
Il Primo Mondo, dicono i ricchi, ha fornito aiuti e prestiti al Terzo Mondo per aiutarlo a sviluppare le proprie economie e per combattere poverta' e malattie. Inoltre la Banca Mondiale mette a disposizione consulenti sanitari, didattici e agricoli. La Rivoluzione Agrochimica, portata avanti dagli scienziati del Primo Mondo, ha aumentato notevolmente la produttivita' a partire dagli anni Cinquanta e ha aiutato i Paesi poveri ad adottare tecniche moderne in sostituzione dei metodi agricoli tradizionali. Molti degli aiuti sono stati dilapidati da regimi corrotti e varie nazioni hanno gestito male le proprie economie. In questa prospettiva, il Primo Mondo sostiene di aver fatto sforzi molto significativi per aiutare le nazioni povere a uscire dalla poverta'. Se una banca presta denaro a una compagnia corrotta o male organizzata che poi fallisce, perde il proprio denaro e deve cancellare il debito. Ma il Primo Mondo, consapevolmente, effettua prestiti a Paesi che non potranno mai restituire il capitale, nemmeno senza interessi. E, per ragioni politiche, presta anche denaro a regimi corrotti. I debiti sono espressi in valute forti, in genere in dollari, cosi' aumentano notevolmente quando la divisa locale si svaluta. Grazie a questo meccanismo i debiti attraggono interessi composti. Ma il Nord del mondo non cancella mai i debiti ingenti, che diventano sempre piu' alti.

Cosi' il debito totale del Terzo Mondo e' un multiplo della cifra che viene effettivamente prestata.

Non siate dispiaciuti per i Paesi ricchi che perdono denaro: si tratta di una politica volontaria e calcolata, che assoggetta i Paesi poveri al loro controllo. Il debito permette al Fondo Monetario Internazionale (FMI) di imporre aggiustamenti strutturali che obbligano gli Stati debitori ad aprire i loro mercati. Questo inevitabilmente fa calare i salari, e il conseguente crollo del prezzo delle materie prime aumenta i profitti delle multinazionali occidentali, riducendo al tempo stesso il reddito dei Paesi non industrializzati.

La cifra che il Nicaragua stanzia per la sanita' e' un quarto di quella che spende per ripagare il debito. Il Mali restituisce piu' della propria spesa sanitaria e un bambino su quattro muore prima dei cinque anni. Nello Zambia la somma pagata per il debito supera la spesa per sanita' e istruzione. La restituzione del debito taglia le gambe a economie che lottano per sopravvivere e causa fame, malattie e morte. Se un dittatore imponesse le politiche del FMI verrebbe dichiarato colpevole di genocidio. Molte persone, negli Stati poveri, considerano il FMI un'organizzazione terroristica responsabile di piu' morte e miseria di al Qaeda.

Al contrario, i beni finanziari delle banche del Nord del mondo crescono al ritmo di 2500 miliardi di dollari all'anno: piu' del debito del Terzo Mondo. Al meeting di Colonia nel giugno del 1999 i G8 hanno espresso agli HIPC la volonta' di ridurre il debito di 100 miliardi di dollari. I dimostranti erano entusiasti e hanno cominciato a danzare in strada. Avevano dimenticato che il debito riguardava anche il FMI e la Banca Mondiale. Cinque anni piu' tardi, solo otto dei 42 HIPC hanno ricevuto la riduzione promessa.
Nei pochi casi in cui il debito e' stato cancellato, la spesa per salute e istruzione e' piu' che raddoppiata.

Ma il Primo Mondo ha infilato la testa in un cappio. Se una persona e' in debito con una banca di 10.000 dollari quest'ultima la tiene in pugno, ma se gli deve 10 miliardi di dollari, e' la persona a tenere in pugno la banca.

Il Terzo Mondo ha un debito di 2.500 miliardi di dollari e tiene in pugno l'economia mondiale.

Al meeting del WTO di Cancún, nel settembre del 2003, per la prima volta la maggioranza delle nazioni ha sperimentato la forza dell'azione collettiva. Osservando che dopo 55 anni il WTO non e' riuscita a produrre un mondo giusto, tali nazioni possono portare al collasso l'economia mondiale.  Oppure possono chiedere la cancellazione del debito e la creazione di un nuovo ordine mondiale, basato sulla tutela dell'ambiente e sulla giustizia sociale.  Aiutiamole a scegliere quest'ultima alternativa.

Secondo Renato Ruggiero, ex presidente del WTO, ogni anno i Paesi poveri perdono 700 miliardi di dollari di guadagni a causa delle barriere commerciali imposte dalle nazioni industrializzate.

Spesa annua sanitaria pro-capite: Usa 2.765 dollari, Tanzania 4 dollari, Etiopia 2 dollari.

Nel luglio del 2002 nel Malawi oltre tre milioni di persone hanno rischiato di morire di fame. La Banca Mondiale e il FMI avevano costretto il Malawi a vendere 28.000 tonnellate di mais per restituire il debito in dollari.
Ci sono state proteste contro queste istituzioni in 25 Paesi, con 111 episodi distinti di rivolta civile.

Il Terzo Mondo, a causa del debito, paga una cifra pari a nove volte gli aiuti che riceve.

Giugno 2002
35 miliardi di euro bruciati in borsa in un solo giorno.
30 miliardi di euro destinati a riportare in mano pubblica le ferrovie.
3,8 miliardi di dollari frodati dalla WorldCom.
1,5 miliardi di euro di aiuti condizionati all'Africa da parte dei G8.

La cifra che l'Ecuador spende per pagare il debito e' circa un terzo di quella del suo bilancio e il doppio di quella stanziata per l'assistenza sociale. Circa due terzi della popolazione dell'Ecuador vive in uno stato di poverta'.

"I pacchetti di salvataggio del FMI hanno come unico obiettivo il salvataggio dei creditori occidentali."
Ellen Frank, docente di Economia, Boston

Tra il 1503 e il 1660, 185.000 kg d'oro e 16.000.000 kg di argento furono trasferiti dall'America centrale all'Europa. Ma esiteremmo ad accusare l'Europa di saccheggio o furto: si tratto' certamente di un prestito. Se le nazioni del Centro America ci chiedessero anche solo un modesto interesse, diciamo meta' di quello che noi imponiamo a loro, l'ammontare del nostro debito sarebbe un numero di 300 cifre.

"Solo quando moriranno gli ultimi tre di noi, quando l'ultimo fiume sara' avvelenato e l'ultimo pesce catturato ci renderemo conto che non possiamo mangiare il denaro".
Un americano dell'Assemblea delle Prime Nazioni

(Fine del brano)

A fronte di circa 18,3 miliardi di dollari di debito cancellati a 18 tra i paesi piu' poveri del pianeta, l'ammontare del debito che ancora pesa sugli altri e' di ben 2.597 miliardi di dollari. E il servizio del debito (cioe' la restituzione del capitale piu' interessi, nel 2004 e' stata di 373 miliardi di dollari). Se teniamo conto che nello stesso anno i 30 paesi industrializzati dell'Ocse hanno destinato in aiuti allo sviluppo 78 miliardi di dollari possiamo trarre delle conclusioni interessanti.

Il debito e' considerato insostenibile quando un paese ha un reddito pro capite intorno ai due dollari al giorno e un debito estero che e' pari al 100/150 per cento del valore delle esportazioni. L'obiettivo del percorso per la riduzione del debito per questi paesi, cosiddetti HIPC (piu' poveri altamente indebitati), e' riportare il debito di questi 38 stati a un livello sostenibile. Per farlo questi paesi devono adottare alcune riforme economiche come l'apertura dei mercati e le privatizzazioni e l'adozione di un piano strategico di riduzione della poverta': cosi' alla fine del percorso a questi paesi verra' rimesso circa il 51% del debito. Ad oggi solo 18 paesi hanno completato il percorso e a questi si aggiunge oggi il Burundi.
E allora tutto bene, pensiamo noi, vuol dire che questi paesi stanno veramente combattendo la poverta'.
"Per una giusta valutazione di tali incrementi" sottolineano i ricercatori della Fondazione Giustizia e Solidarieta' che ha pubblicato per la EMI un volume che analizza la spesa sociale di questi Paesi "e' di fondamentale importanza legare questo aspetto della spesa sociale alla effettiva situazione del paese. Purtroppo aumenti anche consistenti rispetto alla situazione precedente rimangono largamente inadeguati alla realta' sociale dei paesi e possono quindi rivelarsi non sufficienti per incidere sui problemi reali".

Insomma, cancellare il debito non sempre significa combattere la poverta' e molte volte ridurlo serve solo a farsi un lifting mediatico che dovrebbe ingannare sempre meno persone.

Nata in Cile una tartaruga con due teste.

Nata in Cile una tartaruga con due teste. Si chiamera' Caretta 4x4.
Il cucciolo sta bene e se non si tiene conto della doppia personalita' e' assolutamente normale.
Qualche tempo fa pubblicammo della nascita di un'altra tartaruga a due teste a Cuba. Dovrebbero conoscersi.

La Banda dell'Aspirapolvere

Tanto di cappello alla genialita' di due donne slovene, impiegate in un'impresa di pulizie che operava nel Casino' Korona di Kranjska Gora, nota localita' sciistica.
Dopo aver diligentemente svuotato i posacenere e spazzato per terra, le due signore infilavano il tubo dell'aspirapolvere nelle slot-machine e aspiravano le monete.
Secondo un primo calcolo dei gestori della casa da gioco, la banda dell'aspirapolvere avrebbe risucchiato circa mezzo milione di dollari.
Ora che sono state beccate, rischiano la prigione e un premio per la Creativita'.

(Fonte: LiberoNews)