Mani in alto... siamo sul dirigibile!

Le autorita' russe hanno annunciato che torneranno a volare i dirigibili. Il sindaco di Mosca ne ha gia' consegnati 5 alle forze di Polizia della citta'. I dirigibili vengono utilizzati per monitorare il traffico e combattere la criminalita'.

(Fonte: Vanity Fair, okkey chi legge Vanity Fair in Redazione???)


Guida al Vestire Critico

Guida al Vestire Critico
Centro Nuovo Modello di Sviluppo

Dall'introduzione, a cura di Francesco Gesualdi
Da tempo pensavamo di dedicarci a una Guida al vestire critico. Ci sembrava un atto dovuto verso tutte quelle persone che ci confidavano di non volersi più rendere complici dello sfruttamento che si cela dietro alle nostre scarpe o ai nostri jeans, ma non conoscevano le alternative possibili.
Sapevamo che era urgente dedicarci a questo lavoro, ma per lungo tempo lo abbiamo rimandato perché ci metteva paura. Ci spaventava la vastità del settore, la complessità produttiva, la difficoltà di raccogliere informazioni da un capo all'altro del mondo. In una parola ci spaventava l'idea di ammazzarci di fatica senza poter dare, alla fine, le risposte tanto attese. Poi abbiamo deciso di provarci, dicendoci che poco è meglio di niente. Così ci siamo imbarcati nell'avventura.
Nel corso dell'indagine, molti timori si sono confermati. Abbiamo sperimentato quanto sia difficile ricostruire la filiera produttiva delle singole imprese, perché manca una legge sulla trasparenza e le imprese si guardano bene dal fornire informazioni. Basti dire che su 61 questionari inviati alle aziende, ne sono tornati indietro solo 5. A volte abbiamo individuato dove si trovano gli stabilimenti esteri o in quali paesi è appaltata la produzione, ma non siamo stati capaci di raccogliere notizie sulle condizioni di lavoro. Alla fine, le imprese su cui abbiamo potuto raccogliere il maggior numero di informazioni sono le grandi multinazionali, perché su di loro vigilano molti gruppi.
Abbiamo anche constatato quanto sia difficile applicare il consumo critico nell'ambito del vestiario, perché le imprese seguono tutte la stessa strategia produttiva. Da quando siamo entrati nell'epoca della globalizzazione, il loro imperativo è diventato il contenimento dei costi ed è cominciato un fuggi fuggi verso il Nord Africa, l'Europa dell'est, l'Estremo Oriente, in cerca di aziende terziste disposte a produrre per prezzi stracciati. In conclusione il mercato è inondato da una montagna di indumenti tutti diversi per colore, stile, marca, qualità, ma pressoché tutti uguali per le condizioni di lavoro ingiuste, umilianti, oppressive.
Neanche il fronte dell'alternativa è molto attrezzato. Le esperienze del commercio equo sono ancora parziali o in via di perfezionamento, mentre quelle sorte per dimostrare che è possibile produrre nel rispetto dei diritti dei lavoratori sono ai primi vagiti.
Di fronte a tante difficoltà, ci siamo posti obiettivi più modesti: fare conoscere la complessità del settore, divulgare le informazioni disponibili sulle imprese più in vista e fornire ogni possibile traccia per poter orientare i nostri acquisti verso prodotti ottenuti nel rispetto dei diritti, dell'equità, della sostenibilità.
La ricerca è durata oltre un anno ed è stata possibile grazie alla collaborazione di molte persone.

La Guida al vestire critico si colloca anche all'interno di una campagna mondiale per il rispetto dei lavoratori dell'industria tessile.
La campagna, Clean Clothes Campaign, ha recentemente presentato un'indagine condotta tra il 2003
e il 2005 in Bulgaria, Macedonia, Moldavia, Polonia, Romania, Serbia e Turchia.Sono state intervistate 256 lavoratrici di 55 fabbriche o laboratori a domicilio.
Salari insufficienti o al di sotto dei minimi di legge, 15 ore di lavoro al giorno per 6 o 7
giorni alla settimana, precarietà, assenza di tutele sanitarie e antinfortunistiche, molestie sessuali e
maltrattamenti, discriminazioni e attività antisindacali. La Turchia è il paese dove sono stati riscontrati
i peggiori abusi, fra cui l'impiego sistematico di lavoro minorile. Dopo la Cina, la Turchia occupa il
secondo posto tra i paesi fornitori della UE.

Per acquistare il libro

Solo Elle e Ornella disposte a dare una mano a Franca appiccicando manifesti? Dio non è con noi?

Dio non è con noi. Al momento non sappiamo neanche dove sia.

E’ con voi? Fateci sapere. Ci sono notizie contradditorie. C’è chi l’ha visto a Bankog, stava fumando erba con una prostituta. C’è chi lo segnala con certezza a Calcutta mentre recita mantra tra i imanager del computer iscritti al Partito Comunista.
C’è chi giura di averci parlato di musica, sotto la pioggia, davanti a un bar di Quarto Oggiaro.
Di sicuro non sembra avere a cuore queste cavolo di elezioni che si avvicinano a passo di carica con l’intenzione di imprimere una svolta, forse. O forse di condannarci ad altri 5 anni di spreco forsennato e iniquizia al governo.
Dove sono i Tigrotti di Monpracen, gli allegri compari di Peter Pan, le Brigate Macondo, gli Indiani Metropolitani, i Corvi, gli Anarco Situazionisti, i Comunsti Surrealisti, i Provos, il battaglione Alan Mc Intosh, il Partito dei Claun…
Dove siete, cazzo!, questo è il momento non possiamo farci indietro.
Lo so che sto delirando ma cazzo, quest’aria pesante mi toglie il respiro.
Avanti, gente, cosa si aspetta? La partita la determineranno quelli che alle ultime elezioni non hanno votato. Dobbiamo parlargli.
Come nel film “L’aereo più pazzo del mondo” è ora di spegnere la scritta “NO panik” che lampeggia sul display. E’ ora di accendere la scritta: “PANIK!”
Sono un allarmista?
Cazzo, finalmente s’è capito!

Cosa aspetti a prenotare i tuoi manifesti?
http://www.jacopofo.com/?q=node/984

Per vederli cliccali uno per uno nella colonna qui a destra.


La storia di Josef Panuska

Questo signore ceco di 38 anni si diverte a intrufolarsi negli stadi a sbafo. Ma in occasione delle Olimpiadi ha dato il meglio di se': a Torino e' riuscito a partecipare alla 50 km di sci di fondo. Dopo aver "preso in prestito" il pettorale di un atleta giapponese e' arrivato al traguardo in 7 ore e 54 minuti, sotto gli sguardi esterrefatti degli organizzatori e di alcuni poliziotti.
Ad Atene nel 2004 ha illegalmente corso la maratona olimpica e la sua presenza era gia' stata segnalata ad Hannover nel 2001 (partita di hockey sul ghiaccio) e a una finale di calcio, a Lisbona nel 2004. Faceva l'allenatore.
Sembra non voglia la gloria, vuole solo partecipare. Che uomo!

(Fonte: Libero News)


"Sfruttamento sostenibile" dell'Amazzonia?

Il presidente Luiz Ignacio Lula da Silva ha promulgato una nuova legge che abilita le aziende private brasiliane allo "sfruttamento sostenibile" delle risorse naturali in alcune zone dell'Amazzonia.
Non sappiamo dirvi se quelle virgolette sono una buona notizia...

(Fonte: misna.org, segnalata da Daniele)


Cuba

Il segretario generale aggiunto dell'Onu per le questioni umanitarie, Jan Egeland, ha pubblicamente elogiato l'Havana per le sue capacita' di intervento nelle zone colpite da disastri naturali.
Se non sbagliamo l'elogio fa riferimento a una task force di medici a intervento rapido creata nel 2005 con i migliori studenti di Medicina dell'Havana. La stessa task force che Bush non ha voluto durante il disastro a New Orleans. (clicca qui).

(Fonte: misna.org, segnalata da Daniele)


Indicazioni sui pericoli per la salute sulle bibite gassate

Provocazioni
Il professore Barry Popkin, scienziato dell'Universita' della North Carolina, sta conducendo una battaglia affinche' sulle bottiglie delle bevande gassate venga posta una scritta d'allarme, come sulle sigarette, che avverta sui rischi d'obesita'. Lo studioso propone inoltre una tassa per scoraggiarne il consumo e finanziare la ricerca. Il dibattito e' stappato.

Fonte: Bresciaoggi
Davide Calabria


Volete provare un giochino divertente divertente?

Seduti alla scrivania, sollevate il piede destro dal pavimento e disegnate dei cerchi in senso orario...
Mentre lo state facendo, disegnate con la mano destra il numero 6 nell'aria, partendo dall'alto verso il basso...
Il vostro piede invertira' direzione e non c'e' nulla che possiate fare per impedirlo...

(Segnalato da Davide Calabria)