Refusenik

I "refusenik" sono militari che si rifiutano di andare a combattere. Lo hanno fatto molti soldati israeliani, soprattutto riservisti, e ora anche un tenente medico inglese, il primo ufficiale delle forze armate della Gran Bretagna. Malcolm Kendall-Smith, tenente decorato della Royal Air Force, e' gia' stato una volta in Afghanistan e due in Iraq ma ora non vuole piu' ripartire (destinazione Bassora) e per questo potrebbe finire in prigione. Il militare non ha rilasciato dichiarazioni (come militare non puo' parlare con la stampa) ma il suo avvocato fa sapere che in Tribunale porteranno la tesi secondo cui la guerra degli Usa e dalla Gran Bretagna contro l'Iraq e' illegale, perche' non autorizzata dall'Onu. E' quindi illegale anche l'ordine di andare a combattere.
(Fonte: Peacereporter)


L'oro bianco

Per chi non lo sapesse l'oro bianco e' il cotone.
Internazionale n. 613 pubblica un articolo di Afrique Magazine secondo cui il prossimo raccolto di cotone in Burkina Faso dovrebbe raggiungere livelli da record, ma questa non e' una gran buona notizia.
L'oro bianco da' lavoro a oltre 3 milioni di burkinabe', organizzati nell'Unione dei produttori di cotone del Burkina Faso, una struttura che garantisce un reddito a tutti i contadini. Il Burkina Faso e' il primo produttore africano di cotone, il quarto nel mondo per qualita'.
Tutto perfetto se non fosse per la caduta dei prezzi del cotone dovuta alle sovvenzioni che i paesi ricchi danno ai propri produttori. Gli agricoltori americani e europei, grazie a queste sovvenzioni, riescono a immettere sul mercato un prodotto che costa pochissimo, tagliando fuori la concorrenza. Secondo alcuni calcoli questi contributi hanno fatto calare del 15% le entrate dei paesi africani, una perdita di 4 milioni di dollari. Il Burkina Faso, insieme ad altri, ha presentato un ricorso all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), ma sembra che li' nessuno parli francese.


Monumento al Termosifone e Viagra

A Samara, in Russia, sta per essere presentato al pubblico un monumento in onore del termosifone. Fu infatti inventato proprio in quella fredda citta' 150 anni orsono da un tedesco. Il monumento pesa piu' di 30 tonnellate e ricorda a tutti che nella vita e' meglio essere focosi.
Cosa che non riuscira' molto, in futuro, ad alcuni americani. Gli Usa hanno infatti deciso di dirottare i soldi utilizzati dai programmi assistenziali pubblici per rimborsare il Viagra alle persone con disfunzioni erettili, agli sfollati dell'uragano Katrina.
La buona notizia: grazie allo storno in cinque anni nella citta' di New Orleans arriveranno 690 milioni di dollari!
Beh, cosi' magari invece del Viagra qualcuno provera' metodi piu' naturali per fare l'amore.


Storie di rapinatori di banche

Siamo a Bensalem, in Pennsylvania, un rapinatore entra in una banca e porge un biglietto a una cassiera. Sul foglio c'e' scritto che si tratta di una rapina e di mettere i soldi in un sacchetto.
L'uomo prende 2.500 dollari e scappa. Arriva la Polizia prende in mano il foglio e vede che si tratta di una vecchia busta paga, probabilmente del ladro, con tanto di nome, cognome e indirizzo.
Gli agenti non hanno fatto altro che andare a quell'indirizzo, perquisire l'abitazione, ritrovare i soldi e arrestare l'uomo. Quando si dice un cretino...

(Fonte: Tgcom)


Giustizia in polvere

Finalmente sette produttori italiani di latte in polvere sono stati condannati per i prezzi del latte artificiale in Italia . Hanno violato le leggi sulla concorrenza, accordandosi sui prezzi dei loro prodotti, in termini tecnici si chiama fare "cartello" e il risultato e' che nel nostro paese il latte artificiale costava fino al 300% in piu' che nel resto d'Europa.
Per questo l'Antitrust ha condannato le sette aziende a pagare poco meno di 10 milioni di euro di multa. I nomi coinvolti sono: Heinz Italia (279 mila euro), Plada (3,022 milioni di euro), Nestle' Italia (3,3 milioni di euro), Nutricia (629 mila euro), Milupa (938 mila euro), Humana Italia (1,377 milioni di euro) e Milte Italia (198 mila euro).


Vi siete mai chiesti perche' e' cosi' difficile catturare un topo?

Alcuni scienziati dell'universita' di Aukland in Nuova Zelanda hanno tentato di rispondere alla domanda con un esperimento scientifico: hanno messo un topo di Norway (conosciuto anche come topo marrone) in un'isola deserta piena di esche e trappole. Ogni tanto organizzavano anche raid con i cani da fiuto ma niente, per settimane e settimane il roditore non si e' fatto prendere, poi a un certo punto e' addirittura sparito.
Ora, dopo 4 mesi, e' stato trovato, in un'altra isola, a 400 metri di distanza.
La ricerca dimostra che per prendere un solo topo e' necessario un utilizzo di forze assolutamente sproporzionato. Giuro!

(Fonte: Reuters)


La riforma agricola in Venezuela

Il Ministro dell'Agricoltura venezuelano ha dichiarato che entro la fine del 2005 la produzione di cereali nel Paese sara' aumentata, si stima, del 39% rispetto a quella del 2004. Sembra che questo si deva agli espropri dei latifondi improduttivi e alla loro ridistribuzione a cooperative di contadini.
Nonostante l'opposizione dei proprietari terrieri la riforma agricola avviata dal Presidente Hugo Chavez per l'autosufficienza alimentare del Venezuela (cioe' non avere piu' bisogno di importare prodotti alimentari) sembra andare avanti con successo. E sarebbe la prima volta in America Latina, da almeno un secolo.


Insolvenza fraudolenta di Telepass

Un uomo di Napoli e' stato condannato per insolvenza fraudolenta di Telepass. Per 22 giorni si e' accodato a macchine dotate di telepass per oltrepassare la sbarra senza pagare il pedaggio. Un gesto pericolosissimo che gli costa tre mesi di reclusione per insolvenza fraudolenta di Telepass e piu' di 11mila euro di multa. L'attenuante e' stata che lo fatto solo per 22 volte.
(Fonte: Ansa)


IL CACAO DEI LETTORI

Contrassegno di parcheggio per disabili
Questa notizia ci e' stata segnalata dal dottor Luca Faccio che personalmente sta combattendo una battaglia affinche' l'Italia adotti il contrassegno europeo di parcheggio per i disabili. Questo contrassegno permetterebbe alle persone con disabilita' che si recano all'estero di poter parcheggiare l'auto nelle zone riservate. Il contrassegno attualmente in vigore in Italia varrebbe infatti solo nei confini nazionali.
Nel 1998 l'Unione europea ha inviato a tutti gli Stati membri una Calda Raccomandazione per istituire entro il 2000 il contrassegno unico e comunitario, ma da noi non se ne e' fatto nulla.
Luca ha inviato anche una lettera al Ministro dei Trasporti Lunardi e attende una risposta.
Per maggiori informazioni http://lucafaccio.blogspot.com/

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Ruggero Valsecchi, da Turku, in Finlandia, ci segnala invece che e' in corso (ormai e' forse gia' finita) la "Settimana della sensibilizzazione sull'importanza dell'utilizzo della luce durante gli spostamenti in bicicletta". In pratica la Polizia controlla e sanziona chi non utilizza le luci mentre pedala. Sembra inoltre che in commercio siano arrivati catarifrangenti per i pedoni: hanno forme particolari e divertenti e si attaccano sulla giacca o sullo zaino mentre si cammina. Triplicano la distanza a cui si e' visibili.