Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

fatto quotidiano

Migranti, la storia ci giudicherà perché di fronte al massacro siamo restati fermi e zitti

Migranti, la storia ci giudicherà perché di fronte al massacro siamo restati fermi e zitti

Ha ragione Alex Zanotelli. Quelli che abbiamo di fronte sono crimini nazisti.
Sentiamo gente vantarsi del fatto che Berlusconi e la Lega strinsero un accordo con il dittatore e torturatore Gheddafi e decisero di finanziare la costruzione e la gestione di campi di concentramento gestiti dal dittatore libico, nei quali internare chi cercava di raggiungere l’Europa. Così diminuirono gli immigrati sui gommoni. Possiamo facilmente immaginare che razza di campi di concentramento misero insieme i killer di Gheddafi.
La storia giudicherà questa gente.

C’è da vergognarsi a sentire della gente che si fregia dell’essere umanista e progressista, attaccare le Ong perché salvano i rifugiati in mare. Secondo questi spostati morali le Ong possono intervenire solo se il profugo sta annegando. Riuscire a sapere prima dove sono e andarli a prendere prima che la barca affondi non va bene perché è chiaro che l’informazione te la danno i criminali scafisti e quindi sei complice. Ed è colpa tua se poi arrivano più immigrati.

Io rovescerei la questione: perché non andiamo direttamente con l’esercito sulle spiagge libiche a liberare questa gente in ostaggio di criminali?

CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Categorie: 

Agrigento, burocrazia folle: giù le mani da Favara! Giù le mani dall’arte!

Favara, Agrigento, Farm Cultural Park

Ho conosciuto Andrea Bartoli e Florinda Saieva a Gela, lo scorso dicembre, e mi hanno raccontato la loro storia straordinaria. A Favara, un luogo nel quale nessun turista arrivava, neanche per sbaglio, hanno restaurato alcune case del fatiscente centro storico e hanno iniziato a invitare artisti di tutte le discipline, allestire mostre, installazioni, decorare i muri esterni delle case dal marciapiede al tetto, inventare cartelli stradali, oggetti, giochi visivi e sonori. Una festa. Ma anche una capacità titanica di far arrivare da tutto il mondo artisti disposti a passare dieci giorni a Favara per scoprirla. Scoprire che? Non c’era niente!

Fatto sta che nasce il Farm Cultural park. E con la loro elegante cortesia e ospitalità sono riusciti poi a far arrivare anche un’orda di giornalisti fin dal Giappone, che chissà come si erano convinti che non potevano assolutamente perdere l’occasione di raccontare l’incredibile stupore che ti coglie quando arrivi a Favara. Miracoli dell’immaginazione al potere.

CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Categorie: 

Siccità: non piove, Raggi ladra! (Ma il cambiamento climatico cosa c’entra?)

Siccità: non piove, Raggi ladra! (Ma il cambiamento climatico cosa c’entra?)
Sinceramente sono scioccato dal cumulo di informazioni sbagliate a proposito della siccità. Da una parte è tutto un rimpallo di responsabilità: è colpa di Acea se Roma avrà l’acqua razionata, è colpa di qualcun altro se molti comuni laziali sono già al razionamento. Dall’altra parte, sembrano tutti d’accordo sul fatto che il colpevole numero uno sia il cambiamento climatico.
Anche molti ecologisti lo dicono. E anzi, sembrano proprio contenti che alla fine sia chiaro a tutti che è necessario smetterla di bruciare petrolio e carbone inquinando il mondo. I fatti ci danno ragione, evviva!
Le cose non stanno così.
Fermo restando che se non vogliamo che la vita umana su questo ridente pianeta finisca, dobbiamo cambiare sistema: il disastro della siccità è figlio solo in parte del cambiamento climatico. Il centro della questione in questo caso è un altro: il nostro sistema idrico è a pezzi.
CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

 

Categorie: 

Ecofuturo 2017, abbiamo le tecnologie per vincere la guerra all’inquinamento

Ecofuturo 2017, abbiamo le tecnologie per vincere la guerra all’inquinamento

Ecofuturo 2017: fotovoltaico batte carbone! Il monumento funebre all’aratro e il tramonto del gasolio.

A Padova, 12/16 luglio al Fenice Green Energy Park (un posto pazzesco!)

L’idrico non è ancora riuscito ad arrivare sotto il prezzo del gas e del carbone ma il fotovoltaico e l’eolico ci sono riusciti. Il crollo del prezzo degli impianti ha decapitato le tecnologie concorrenti. Nei climi più caldi il costo del kilowatt dal sole ha battuto quello del carbone e del gas arrivando, nelle grandi aste, a 3 centesimi di dollaro per kW. E si prevede che nei prossimi 10 anni il fotovoltaico batterà il carbone anche nei climi temperati. Il pianeta ha vinto. È il giro di boa.

Fino a quando le tecnologie rinnovabili costavano più delle fossili si doveva sperare solo nella bontà d’animo delle persone. Adesso sono i soldi a parlare. E questo non riguarda solo la produzione di energia. Ci sono decine di tecnologie ormai mature che sono sull’orlo di invadere il mondo.

CONTINUA LEGGERE SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

PER MAGGIORI INFO SUL FESTIVAL ECOFUTURO

 

Categorie: 

Siate mansueti! (E affamati e folli)

Siate mansueti! (E affamati e folli)

Da sempre i mansueti sono considerati paurosi, emotivamente frigidi, troppo prudenti, addomesticati. Un po’ dei vermi insomma. Va beh, a Gesù i mansueti stavano simpatici. Ma Gesù non possiamo dire che fosse uno normale. Essere figli di Dio è un po’ un trauma che non ti riprendi più. Invece c’aveva proprio ragione.

Essere mansueti è una gran qualità. Innanzi tutto per essere mansueti bisogna essere impegnati ad ascoltare le sensazioni che ti dà vivere su questo pianeta molto particolare. La mansuetudine si alimenta col fatto che sei troppo impegnato ad ascoltare quello che succede e non c’hai tempo per urlare, anche perché se urli non senti l’eco del mare e allora cosa vivi a fare?

E poi, per essere mansueti, bisogna dedicarsi a ragionare. Che per molti è una vetta inarrivabile. Farsi domande scomode, tipo: che me ne viene a trattare male questo imbecille pezzo di merda in preda alle sue convulsioni mentali mentecatte?

CONTINUA SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Categorie: 

Sesso, dove gode il maschio? Il piacere censurato

Sesso, dove gode il maschio? Il piacere censurato

Verrebbe da pensare che in una società dominata dagli uomini si sappia tutto del piacere maschile, ma non è così.

Grazie al movimento femminista degli anni ’70, con milioni di donne che manifestavano e urlavano slogan su argomenti intimi si è scoperta l’esistenza del clitoride e di altre meraviglie femminee.

Ma siccome non c’è mai stato un movimento femminista maschile, pochi sanno che anche noi abbiamo il clitoride. Ancora oggi certe informazioni si trovano difficilmente persino sui manuali di educazione sessuale. Ma se non mi dici dove l’uomo prova il piacere maggiore, che educazione sessuale è?

CONTINUA SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Categorie: