Jacopo Fo

Florence e Joe Buzalewski

E' degna di un romanzo la storia di Florence e Joe Buzalewski, 91 anni lei, 82 lui, unici superstiti di 13 fratelli e sorelle morti durante la seconda guerra mondiale.
La guerra prima e la vita poi ha separato i due per 63 anni, senza notizie uno dell'altro. Ora si sono rincontrati in una casa di riposo di Spring Township (USA).
Per festeggiare l'evento la casa di riposo ha offerto un dolce e integratori per tutti.


Tutto e' bene quel che finisce bene

Marilyn King, una signora di Cumbernauld, Scozia, si era rivolta al veterinario quando il suo pappagallo aveva iniziato a tossire e lamentarsi. Il medico pero' non gli ha trovato nessuna malattia. Dopo un po' di ricerche la signora King ha scoperto che prima di lei il pappagallo era stato ospite di una casa di riposo dove aveva imparato un discreto repertorio di suoni.

(Fonte: Internazionale)


ROMA

Oltre che il nome della nostra Capitale Roma e' anche il titolo di un programma radiofonico scritto e condotto da ragazzi israeliani e ragazzi palestinesi. Il progetto, che mira ovviamente ad aprire il dialogo tra queste due popolazioni, e' stato realizzato grazie al contributo della fondazione "Beresheet LaShalom", gestita da Yehuda e Edna Angelica Calo' Livne'. Edna e' una drammaturga di origini romane (da qui probabilmente il nome della trasmissione). Nel 2004 e nel 2005, insieme ad altre donne che come lei "lottano" per la pace, e' stata candidata al Nobel.
I conduttori del programma radio intervistano, fanno reportage, si scambiano informazioni e idee, dando uno straordinario esempio di comunicazione.
A chi chiede quale sia il loro segreto, rispondono: "Guardateci bene: sapete dirci chi di noi e' ebreo e chi e' arabo? Siamo tutti uguali!"
La trasmissione va in onda su Radio Galil Eliyon

(Fonte: Lifegate.it)


5 per mille a volontariato e ricerca

L'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it) ha pubblicato l'elenco provvisorio (entro il 10 marzo quello definitivo) delle organizzazioni e associazioni a cui si puo' destinare il 5 per mille della prossima dichiarazione dei redditi. Un progetto sperimentale valido solo per quest'anno, ma utile per finanziare il volontariato e la ricerca scientifica.
C'e' anche la possibilita' di finanziare un'associazione in particolare, indicandone il codice fiscale.
Anche il Centro Ghélawé, il nostro progetto agricolo in Burkina Faso, e' tra i possibili destinatari e se volete il codice fiscale da inserire e' 91120030357.
Sul sito del Centro stiamo preparando una pagina di spiegazione, intanto vi abbiamo messo la pulce nell'orecchio e il gatto nella scarpa. Rispettate i loro diritti.

(Ringraziamo Luigi Bettazzi che sta seguendo l'evolversi di questo esperimento)


Fermato il boia a San Quintino

Ci sono riusciti due anestesisti, di cui non sono state rese note le generalita', che si sono rifiutati di assistere l'esecuzione.
All'inizio la procedura era stata temporaneamente sospesa, poi e' stata rimandata a data da destinarsi (il caso torna al giudice, perche' la condanna non e' stata eseguita entro i tempi stabiliti).
Sotto accusa ancora una volta il mix di farmaci che viene iniettato ai condannati e che non sarebbe per nulla indolore. Questo viola l'etica medica (motivo per cui gli anestesisti hanno posato le siringhe) e la Costituzione americana.
Un fatto che Arnold Schwarzenegger non riesce a farsi entrare in testa. Lui il cocktail se lo spara tutte le mattine.
Anche in questo caso gli avvocati difensori si erano rivolti al Governatore per la grazia, ma la risposta e' stata ancora una volta "Terminator".
Sembra che alle prossime elezioni Schwarzenegger dovra' scontrarsi con un altro candidato: Warren Beatty, Dick Tracy! Basta attori, cazzo, votate i registi!


La maggioranza degli automobilisti parla con la propria macchina

E' quanto rivelerebbe un sondaggio condotto in Gran Bretagna su duemila possessori di autoveicoli.
Il 50% delle donne e il 37% degli uomini rivolge domande e pensieri all'auto. Un quinto delle automobiliste ammetterebbe poi di averle dato un nome di animale, tipo cicci, pucci, fuffi.
La British Medical Association lancia l'allarme!

(Fonte: Ananova)


Curling e sicurezza stradale

Le Olimpiadi di Torino stanno lanciando anche in Italia un nuovo sport invernale, il Curling, qualcosa di molto simile al gioco delle bocce portato sul ghiaccio.
Un gruppo di studiosi dell'Universita' di Edimburgo sta studiando il gioco, e in particolare le dinamiche di scivolamento della boccia, per mettere a punto nuovi sistemi di controllo della tenuta di strada in caso di asfalto ghiacciato.
In pratica, se abbiamo ben capito, la boccia del curling si muove grazie all'azione delle scopette che sciolgono quel tanto di ghiaccio che basta per creare un sottile strato di acqua su cui scorrere. Gli scienziati hanno messo a punto uno speciale strumento per misurare con precisione come e quanto il ghiaccio si sciolga per effetto di queste forze.

(Fonte: Corriere.it)

Fonte immagine: www.curling.it

Eterni studenti

Ha dell'incredibile la storia di Shiv Charan, un signore indiano di 72 anni. Per la 37.ma volta sta tentando di superare gli esami di scuola superiore. Nei precedenti tentativi e' stato bocciato per scarso rendimento in matematica.
E sapete cosa vorrebbe fare dopo gli esami? Sposarsi (giuro!). La sua fidanzata sta ormai alla sesta laurea.