L'Arca di Noe' delle sementi

La Norvegia ha deciso di costruire nell'isola di Spitzbergen, a 1000 chilometri dal Polo Nord, una banca del seme (agricolo!), in cui conservare oltre due milioni di sementi, praticamente tutte le varieta' commestibili e utili (officinali) note all'uomo.
La Banca, che sara' una specie di bunker sotto il ghiaccio, servira' in caso di apocalisse. Non stiamo scherzando e le possibilita' sono diverse: l'impatto di un asteroide, una guerra atomica che contamina tutte le sementi attualmente in uso, un anomalo innalzamento dei mari che distrugge le piante, un repentino cambiamento climatico (tipo "The day after tomorrow") o, cosa forse piu' vicina alla realta', una massiccia e incontrollabile contaminazione delle sementi ogm alle colture tradizionali.
I campioni conservati saranno scongelati e fatti germogliare solo se la specie sara' sparita dalla faccia della Terra.
La struttura, che costera' sui 3 milioni di dollari, e' progettata per durare praticamente all'infinito e resistere a qualsiasi fenomeno. Addirittura il custode e' infrangibile.
(Fonte: Peacelink)


Si stima che ogni giorno 270.000 alberi finiscano nelle toilette

Il dato e' emerso da una ricerca del WWF, che denuncia un fatto incredibile: ci puliamo il culo con carta extravergine.
Il volume d'affari annuo del mercato europeo e' pari a 8,5 miliardi di euro. Ogni anno, in Europa, vengono consumati 22 miliardi di rotoli di carta igienica e sono pochissime le aziende produttrici che utilizzano carta riciclata (secondo lo studio contengono "livelli preoccupantemente bassi" di fibre riciclate).
Dobbiamo iniziare a pensare che anche quando facciamo la cacca c'e' un certo impatto ambientale. La carta igienica potrebbe essere sostituita dall'acqua, come fanno in Africa.
(Fonte: AcquistiVerdi.it)


Nuove mode dagli USA

Dopo lo speed-dating (gli incontri veloci) ora va di moda l'eyegazing, gli incontri di sguardi.
In pratica funziona cosi': prima di bere qualcosa e chiacchierare si passano tre minuti a fissarsi e se non scatta nessuna scintilla si va da un'altra persona. Dopo un'ora circa di sguardi si decide con chi concludere la serata. L'iniziativa e' patrocinata dall'Associazione Guardoni.


Zambia: cure mediche statali gratuite

Da aprile milioni di zambesi potranno accedere alla cure mediche statali gratuitamente. Lo ha annunciato il presidente Levy Mwanawasa, aggiungendo che aumentera' anche il personale sanitario e la strumentazione. Sembra che il paese sia in una fase di crescita economica che fa ben sperare.
E' in progetto di abolire anche le tasse universitarie.
(Fonte: Misna.org, segnalata da Daniele)


La schiavitù nel terzo millennio

Nel 2005, in Brasile, 4.000 persone (perlopiu' uomini privi di istruzione) sono state liberate dalla schiavitu' in cui erano costretti a lavorare dai "fazenderos", i proprietari terrieri.
Il "Gruppo mobile" del ministero del Lavoro ha effettuato 81 operazioni soprattutto negli Stati a forte espansione agricola, come il Mato Grosso e il Para'. Solo in quest'ultimo sono stati liberati 1.128 lavoratori: non percepivano stipendio e per loro non era possibile andarsene.
Ma come si diventa schiavi nel terzo millennio?
In Brasile i datori di lavoro utilizzano i "gatos", veri e propri reclutatori, anche se molti schiavi sono figli di schiavi.
La tecnica utilizzata, soprattutto nei paesi asiatici, e' quella dell'indebitamento: il datore  anticipa soldi alle future vittime, di solito uno stipendio utilizzato per far fronte a spese di emergenza, e poi offre loro un lavoro per riscattarsi. Da quel momento non percepiscono piu' nulla, lavorano un numero imprecisato di ore ogni giorno e non possono scappare. Vengono portati nelle piantagioni con camion chiusi o addirittura vengono fatti ubriacare per non far ricordare loro la strada di casa.


Non si dimette nessuno?

Non perdetevi l’ultimo numero di Diario, il miglior settimanale italiano insieme a Internazionale.
Il numero 1/2 del nuovo anno si apre con un articolo del direttore Deaglio, uno che mi fa piacere ricordarmi che era il mio direttore quando disegnavo fumetti su Lotta Continua, quotidiano comunista.
Deaglio e i suoi bois dimostrano ancora una volta di avere fegato da vendere e con una serie di articoli tostissimi e documentatissimi scoperchia il verminaio delle “furbate Ds” costate a oggi un milione di voti persi nei sondaggi elettorali.
Il succo è molto semplice, dice Deaglio:”In mezzo mondo sta succedendo che il denaro faccia aggio sulla politica….In Italia abbiamo finora addebitato questa tendenza a Silvio Berlusconi….Ed è quindi con grande tristezza e costernazione che abbiamo osservato come la dirigenza Ds abbia pensato di essere la brutta copia di un cattivo esempio…
Ci piacerebbe però anche che Fassino e D’Alema ragionassero su quello che a loro sembrava un grande esempio di “riformismo”, ovvero la conquista di una grande banca da parte del movimento cooperativo… Il movimento cooperativo non soffre di mancanza di credito; il principale asset di Bnl non è la sua rete di sportelli, ma il suo archivio, che contiene una grande parte di storia dei finanziamenti della politica italiana.”
Un’affermazione molto pesante…
Ma che le cose non vadano bene e che Massimo e Piero non abbiano fatto il loro dovere vien chiaro da un fatto semplice (come dice l’inossidabile Pansa dull’Espresso): nelle telefonate Consorte dice a Fassino che ha il 50% di Bnl in un momento in cui Banca d’Italia aveva autorizzato Unipol a comprare solo il 19% della banca.
Quindi o Fassino copriva un illecito o è un disinformato.
E se sei disinformato non fai il segretario dei Ds.
Ma che la scalata fosse sporca si doveva sapere visto che alcuni, e tra questi Diario, avevano da mesi denunciato trameggi ambigui tra gli alleati di Consorte.
Ma la storia è vecchia. La linea aggressiva finanziariamente (ambigua e spericolata) i Ds l’avevano abbracciata già ai tempi della privatizzazione di Telecom. Qualcuno ricorderà che ai tempi sostenemmo Di Pietro (e ricevemmo cassettate di ortaggi marci in faccia) quando denunciava che una compagnia telefonica avrebbe dovuto usare gli utili per migliorare i servizi e non per comprarsi Telemontecarlo (oggi La7). Invece le logiche di potere seguite dal governo delle sinistre facevano tenere i prezzi della telefonia e di internet due o tre volte più alti che nel resto dell’Occidente Cristiano. L’antitrust non interveniva con sufficiente veemenza (anche se qualche miliardino di multa l’hanno dovuto pagare) e cogli utili spaventosi della telefonia ci si dava all’alta finanza.
Tra l’altro decisero di far bella figura e comprarsi da Milosevich il nazista la compagnia telefonica serba. Ora le indagini hanno appurato che le tangenti non ci furono. Ma resta il fatto che io credo nella potenza dei soldi e credo che se voglio ostacolare i criminali di guerra la prima mossa da fare è non concludere affari con loro.
Ed è proprio questo il cuore del nostro dissenso. Non c’è nell’azione politica della sinistra (non è un problema dei soli Ds) l’idea cardine del movimento cooperativo italiano: costruiamo un’economia alternativa: facciamo affari con gli onesti.
La gente cent’anni fa creava cooperative per sfuggire alle grinfie speculative dei padroni che erano anche proprietari dei negozi e i soli a possedere macchinari agricoli, assicurazioni e banche. Dicevano i nostri nonni: siamo la maggioranza, siamo il popolo, che bisogno abbiamo dei padroni: organizziamoci e facciamo affari per conto nostro. Possiamo produrre il pane per gli operai, le case, avere banche inidendenti che non ci freghino. Questa è l’idea della cooperazione. E adesso scopriamo che un pugno di pezzi di merda si faceva gli affari suoi e fotteva i soldi delle cooperative (Consorte si è ciucciato 48 milioni di euri per l’esattezza, in un solo colpo).
E dobbiamo ascoltare D’Alema dichiarare sull’Unità che i Ds “Non sono colpevoli di nulla. Non avevamo il compito di vigilare sulle amicizie di Consorte.”
ORRORE!
E dopo una simile dichiarazione la base Ds non è insorta? Il Presidente del Partito NON HA IL COMPITO DI VIGILARE SULLE AMICIZIE DI CONSORTE????????????
Cioè: più che patetico. Sostanzialmente D’Alema dichiara di voler continuare a fare il presidente del primo partito italiano pur essendo uno sprovveduto.
Bene. Penso che mi masturberò per la contentezza contemplando le gioiose prospettive della Patria.
E danzerò felice come un gabbiano ubriaco nel tramonto contemplando pure che (come riassume magistralmente ancora Diario) comunque la sinistra è più onesta della destra.
Il punteggio 2005 è il seguente Indagati 37 a destra, 7 a sinistra. Condannati 8 a zero. Rinvii a giudizio 16 a 2. Assolti 6 a 2.
In un paese dove il Presidente del Consiglio si è dovuto fare una legge per ogni reato penale del quale era accusato forse D’Alema è uno stinco di santo e un genio di lungimiranza. Ma scusate compagni, uno che sia furbo, onesto e anche di sinistra non ce l’avete proprio?